Questo è certamente un articolo che fa riflettere, non tanto per l’oggetto del contendere, quanto per il suo contenuto. Perchè si dovrebbe pagare (un figlio in particolare) per non fare qualcosa? Anche i sentimenti o le opinioni hanno un prezzo e si possono pertanto barattare? E’ educativo da parte di un genitore?
Paghereste vostro figlio br/ per non farlo andare su Facebook?