Il mistero della spada dei Longobardi
di Alessandro Carnevale Pellino

Due compagni di classe, Nami, italo giapponese, che pratica la boxe come sport e Pietro, molto diverso da lei, si imbattono in un cadavere proprio durante un’escursione scolastica. Il ritrovamento del corpo e un biglietto fanno pensare subito a un suicidio, ma i due ragazzini, accomunati dalla curiosità e dall’intelligenza, decideranno di approfondire le cause di quel decesso avvenuto proprio nella cripta di Sant’Eusebio a Pavia, luogo della gita proposta dalla professoressa di storia.
Tra le diverse figure che ruotano attorno ai due protagonisti vi sono oltre all’ispettore, alle insegnanti, al maestro di boxe, allo zio e ai compagni anche dei bulli. Non vogliamo svelare a chi ci legge il susseguirsi dei fatti ma ci teniamo a evidenziare quanto sia ben congegnata la storia. Tutti i personaggi sono accuratamente descritti sia nelle azioni che compiono che nei loro aspetti caratteriali. L’autore conosce il mondo scolastico e le sue dinamiche e lo fa trasparire nelle pagine.
Romanzo adatto a degli adolescenti con il gusto del genere giallo.