una breve frase tratta dal mio libro “un salto verso l’ignoto” per ricordare le vacanze negli anni ’60:
“Comunque eri sempre presente nei nostri pensieri, là, piccola, sulle spiagge della Riviera. Allora le preoccupazioni dei genitori erano ben diverse da quelle di oggi: voi temete rapimenti, violenze, altre efferate cattiverie, noi temevamo che potessi venire investita attraversando il grande viale che portava ai bagni, che facessi indigestione di ciambelle e gelati o bevessi un po’ d’acqua notando, ma niente di più”