Un giro tra gli scaffali de “IL TRITTICO, storica libreria milanese


Siamo andati ad intervistare il proprietario di una delle migliori e più note librerie di Milano, “IL TRITTICO”  in via San Vittore 3, meta di lettori e studenti universitari e gli abbiamo rivolto alcune domande per aiutarci a comprendere cosa significhi avere passione e competenza nel gestire una libreria.

• Sappiamo che la libreria ha circa 45 anni di storia alle spalle, ma da dove è nato il nome Il trittico?
Il nome della libreria risale ai fondatori, i signori Russano (forse, nella loro prima location, avevano tre vetrine…).

• Avete un genere che preferite e perché?
E’ una libreria generalista (narrativa, saggi, ragazzi, arte) con una specializzazione in psicologia (studenti dell’Università Cattolica e professionisti con studi in zona).

• Chi è il vostro cliente migliore?
Il cliente migliore è quello che compra con regolarità, almeno due libri una volta alla settimana (in questo senso ce ne sono diversi).

• Credete che l’editoria abbia subìto non solo un’inflessione economica ma anche una di valore?
Non penso che ci sia un calo rispetto alla qualità quanto una maggiore difficoltà da parte del cliente a riconoscere i libri di qualità che, in questo senso, vengono suggeriti maggiormente dai piccoli editori.
• La vostra clientela entra chiedendo un consiglio oppure è, nella maggior parte dei casi, già orientata sulla scelta del libro da acquistare o regalare?
Il cliente spesso si affida ai nostri consigli, chiede pareri e si lascia condurre.
• Tenete in catalogo anche testi universitari? Come sono cambiati i giovani?
Abbiamo cataloghi di riferimento universitario solo per psicologia e affini. Gli studenti, a parte l’adottato universitario, non comprano altro (salvo rarissime e pregevoli eccezioni).
• La recente crisi economica ha visto molti negozi abbandonare il campo? Quale pensate sia la causa principale di questo declino?
Il declino può dipendere anzitutto da una scarsa razionalizzazione dei costi.
• Gli ebook sono complementari o concorrenziali al cartaceo?
Gli ebook sono complementari, aumentano la propensione alla lettura.
• Organizzate presentazioni di autori ma anche giornate di lavoro in libreria per gli autori. Ci spiega in cosa consistono e come vengono vissute dagli autori?
Le nostre presentazioni durano un giorno intero, durante il quale lo scrittore propone a ogni cliente che entra in libreria il proprio lavoro: se la gioca senza tanti filtri.
• Consiglierebbe a un giovane di aprire una libreria?
Certo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *