Se a scuola s’imparasse come ha immaginato Gianni Rodari in questo breve racconto?


 

Regaliamo ai bimbi, prossimi al “Primo Giorno di Scuola” , queste poche righe dello scrittore Gianni Rodari, il quale ha dedicato a loro la sua vastissima produzione letteraria, rallegrandoli con fiabe, poesie e filastrocche e catturandone la fantasia.

“Sul pianeta Bih non ci sono libri. La scienza si consuma in bottiglie. La storia è un liquido rosso che sembra granatina, la geografia un liquido verde menta, la grammatica è incolore… Ogni mattina i bambini, secondo l’età, debbono mandar giù un bicchiere di storia, qualche cucchiaiata di aritmetica e così via.
Su, da bravo, – dice la mamma non sai quanto è buona la zoologia. È dolce, dolcissima. Domandalo a Carolina (che è il robot di servizio).
Carolina si offre di assaggiare per prima  il contenuto della bottiglia. Se ne versa un dito nel bicchiere, lo beve, fa schioccare la lingua:
Uh, se è buona, – esclama, e subito comincia a recitare la zoologia: «La mucca è un quadrupede ruminante, si nutre di erba e dà il latte con la cioccolata».
Hai visto? – domanda la mamma trionfante.
Ci sono anche scolaretti studiosi: anzi, golosi.
Si alzano di notte a rubare la storia-granatina, e leccano fin l’ultima goccia dal bicchiere. 
Così  dIventano sapientissimi.”

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