Oggi recensiamo “Vite di madri” di Emma Fenu


Questo di Emma Fenu non è un libro, ma una scommessa vinta in nome delle donne. Emma ha voluto raccogliere tredici testimonianze, tra le centocinquanta che le sono arrivate come un fiume in piena che l’hanno travolta, affascinata, indotta a fasi portavoce di ognuna. In queste storie si percepisce il dolore, quello che ogni donna, madre e figlia ha provato e che ha superato, a suo modo, sempre. Dolore mediato e interpretato dalla stupenda capacità di Emma di legarne ogni sfaccettatura con quei fili sottili che solo chi può comprenderlo, sa intrecciarli.
Ogni racconto è a sè, vive nelle pagine di questo libro e urla, sussurra, amore, disperazione, perdono e forza.
Emma ha abbellito ogni scritto con brani tratti da libri di autori noti, come per concedere a volte un po’ di respiro tra una riga e l’altra, quel riprendere fiato leggendo il dolore.
Non possiamo consigliare una piuttosto che l’altra delle tredici storie, perchè faremmo un torto alle testimoni che si sono aperte alla capacità narrativa di Emma, che si sono affidate a lei come in un confessionale.
Ma lo consigliamo di leggere, perchè l’essere madri, il volerlo diventare, il non poterlo realizzare, il perdere la condizione di esserlo, cattureranno il cuore dei lettori, e, qui lo scommettiamo noi, anche quelli maschili.

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