Oggi recensiamo “Perfetto blu” di Roberta Andres


Siamo di fronte ad una bella storia d’amore, di quelle che ti tengono un po’ con il fiato sospeso insomma.
Mara, che ha perduto l’amata sorella Daniela, incontra casualmente ad una festa un uomo insolito, diverso dai presenti o da quelli incontrati sino a quel momento. Lui si chiama Giulio e, con la propria astrattezza, la conquista e le riaccende la speranza che si possa di nuovo credere nell’amore. Ma Giulio, artista tormentato, metterà a dura prova il sentimento che li unisce. Fino all’ultimo infatti, Mara crederà di averlo perduto, dopo l’ ennesimo viaggio alla ricerca di quella tonalità di blu che lui insegue per mettere su tela.
Belle le descrizioni dei luoghi, intense quelle delle sfumature dei capolavori, che danno prova della ricercatezza che l’autrice ha messo nello scrivere questo romanzo. Roberta Andres sa anche coinvolgere chi legge, nei labirinti mentali nei quali spesso ci si disorienta, temendo di perdere la persona amata. Un prendere e un lasciare, un gioco di equilibri, un’altalena di emozioni. Un po’ come il blu del mare che muta a seconda del colore del cielo.
Da leggere.

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