Oggi recensiamo “Nel blu tra il cielo e il mare” della grande scrittrice: Susan Albuhawal


La scrittrice Susan Albuhawa,  ormai nota per essere una portavoce del popolo palestinese, anche in questo romanzo regala emozioni forte al lettore. Ci si addentra in una saga familiare che spazia nell’arco di decenni, intrecciando destini simili e poco fortunati.
La voce narrante è quella di Khaled, un bimbo di dieci anni che sta per morire e che, attraverso un battito di ciglia comunica con le figure femminili che lo amano e che si prendono cura di lui. Racconterà debolezze, passioni e paure ma anche i poteri soprannaturali di Alwan, la donna che sa comunicare con gli spiriti come sapeva fare sua nonna. Un romanzo da leggere con attenzione e rispetto, da gustare nelle descrizioni anche di episodi forti e che, agli occhi di un occidentale, possono apparire lontani e inamissibili. Tradizioni e cultura fanno da ossatura a questa stupenda trama.

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