Oggi recensiamo: “Lettera a una ragazza in Turchia” di Antonia Arslan


Un breve romanzo, edito da Rizzoli, che definiamo insolito e anche molto delicato, pur affrontando argomenti dolorosi.

L’autrice Antonia Arslan, per scriverlo, si è avvalsa di antiche testimonianze lasciate dalla propria famiglia, trasponendo immagini e storie in modo davvero piacevole e coinvolgente.

Ne emergono figure femminili armene, sognatrici ma sagge, cariche di fascino e mistero, reduci da un paese, la Turchia, che le ha cacciate per sempre, ma che non è riuscita ciononostante a distruggere il loro senso di appartenenza.

Sono tre storie diverse: la prima  racconta di Hanna, imprenditrice capace e fortunata, la seconda quella triste di Iskuhi e l’ultima quella di Noemi.

Consigliamo di leggere questo piccolo libro e approcciarlo come se fosse un cofanetto prezioso, dimenticato volutamente in un angolo di storia.

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