Dialogo tra il cervello e l’anima


“Che fretta c’è? Le cose se devono accadere, accadono, quando è il loro tempo…” disse l’anima al cervello

“Sì, ma io devo sapere, devo decidere, devo organizzarmi, devo capire…” rispose il cervello

“Eh, quanti “Devo”! Prova a ripetere invece: sì, ma io so aspettare, so adeguarmi ai ritmi dell’energia universale, so credere nella realizzazione dei miei sogni, so comprendere l’armonia degli eventi. Prova! Avanti!”

Il cervello mise in moto tutte le sue competenze per ascoltare il suggerimento dell’anima e, nel giro di pochi istanti, si acquietò. Smise di evocare il verbo dovere e ripeté a se stesso : io so aspettare, so adeguarmi ai ritmi dell’energia universale, so credere nella realizzazione dei miei sogni, so comprendere l’armonia degli eventi.

Iniziò a sentirsi meglio, non solo più calmo ma anche più sereno e di lì a poco si addormentò.

Sognò di vivere e realizzare con grande facilità opere bellissime , dimenticandosi anche di cosa fosse il tempo … per lungo tempo.

La sua anima, soddisfatta, lo cullava e senza che il cervello potesse rendersene conto, permise che i suoi sogni divenissero realtà.

Da quel giorno il cervello capì che l’affannarsi perchè le cose accadessero non serviva a nulla,  ma che era l’anima, impalpabile e saggia, ad indicargli la strada, verso la felicità.

images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA *