Daniela Vasarri vi parla di Giorgio Vasari


Oggi vi parleremo di Giorgio Vasari, ricordandolo però come scrittore e biografo e non raccontando di lui come pittore o architetto. Una curiosità che molti di voi non sanno è che la mia famiglia collega la propria discendenza a Giorgio Vasari e ritiene che la doppia erre del nostro cognome attuale Vasarri, sia dovuta a un errore  “volontario” (a causa di uno scandalo di cui si macchiò il Giorgio Vasari per aver messo al mondo due figli illegittimi) di trascrizione nei certificati anagrafici dei suoi componenti, proprio per quel motivo mai più corretto. Non so e non ho avuto modo di appurare la veridicità di quanto mi hanno raccontato fin da piccola, ma so soltanto che, leggendo la biografia del Vasari, trovo che vi siano delle attinenze che avvalorebbero la teoria familiare, la prima tra tutte è che io adoro la Toscana da quando, ragazzina, andavo in visita ai parenti, la seconda che io, come lui amo la scrittura e l’arte.

Ma veniamo a una sua breve biografia.

Il Vasari nacque ad Arezzo il 30 luglio del 1511, amò gli studi umanistici ma fu anche un notevole estimatore dell’arte, passione e interesse che lo portò a produrre nel 1550 le Vite de’ più eccellenti, pittori scultori e architettori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri, che noi tutti conosciamo come le “Vite del Vasari “quel trattato illustre sulle opere degli artisti tra il Trecento e il Cinquecento,  che lo rese famoso nel mondo dell’arte e che si può definire senz’altro un’anticipazione delle moderne enciclopedie.

Giorgio Vasari, studiò a Firenze e frequentò i Medici ma a seguito della morte del padre si trovò in difficoltà finanziarie che riuscì tuttavia a sanare con la sua attività di pittore. Fu così in grado di costruirsi una casa negli orti di Borgo San Vito che oggi è visitabile in Arezzo come Museo Vasariano e che è stata da lui affrescata.

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Attraversò anche una crisi religiosa che lo portò all’eremo di Camaldoli e a un periodo di isolamento dal mondo, lunga parentesi necessaria per ritrovare se stesso e iniziare poi quell’intensa attività artistica che lo vedrà viaggiare tra Firenze, Roma, Venezia e Napoli.

Come abbiamo accennato sopra, dal punto di vista sentimentale il Vasari non fu un uomo tranquillo perchè ebbe due figli illegittimi da Maddalena Bacci ma sposò poi Niccolosa, la sorella di lei ancora giovanissima.

Tra viaggi, spostamenti e studi egli divenne molto noto e ricercato come pittore e architetto e in moltissimi palazzi ritroviamo i suoi interventi, le sue citazioni, i suoi appunti. Quindi a lui va il merito di aver contribuito in maniera precisa e accurata alla storia dell’arte.

PS: la foto mi raffigura davanti all’ ingresso della Casa del Vasari in Arezzo.

 

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