All’inizio di agosto


Al due di agosto, in un paese o in una grande città, si notano molte più cose di quanto non si faccia durante il resto dell’anno. Vedremo ad esempio le persiane chiuse o le saracinesche abbassate di alcuni negozi, mentre di altri le vetrine con offerte di merce invenduta. Poi, se ci saremo rifugiati in un centro commerciale ci accorgeremo di quanto sia fredda la temperatura e i visi della gente siano meno affaticati rispetto a quelli incontrati fuori.
Ma soprattutto vedremo chi, per fretta o indifferenza, non notiamo mai durante l’anno: il senzatetto che riposa sopra una panchina o l’anziano che passeggia quasi intimorito dalla solitudine, incontreremo chi non può, forse solo per quest’estate, permettersi un poco di vacanza perché è in ferie forzate avendo perso il lavoro, ma anche chi ha problemi dicittà salute e magari attende un posto in ospedale
A loro tutti, in questa giornata di agosto, voglio rivolgere il mio pensiero di solidarietà, senza aggiungere altro.

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