28 giugno nascita di Luigi Pirandello


 

Luigi Pirandello nacque ad Agrigento il 28 giugno 1867 e morì a Roma nel 1936.
Definito un fenomeno della letteratura italiana, questo grande personaggio non ebbe in effetti una vita facile, quantomeno da adulto, da quando cioè  sposatosi con Maria Antonietta Portulano, dalla quale ebbe tre figli, dovette assistere sia alla follia della moglie che distrusse il loro matrimonio, sia a un pesante dissesto finanziario.

Pirandello contraddistinse la propria carriera letteraria interrogandosi su finzione e realtà, binomio che noi tutti siamo costretti in qualche modo a subire, verso gli altri e noi stessi. Ne è la prova l’opera che lo rese famoso “Il fu Mattia Pascal dove solo il caso concesse al protagonista la possibilità di cambiare la propria vita che, viceversa, non avrebbe potuto modificare perchè obbligato dal contesto sociale a seguire certe regole, a indossare certe maschere.

Anche nell’opera “Uno, nessuno, centomila, ritroviamo il pensiero filosofico di Pirandello, dove l’uomo crede di essere unico (Uno), dove in effetti non è Nessuno (proprio perchè indossa centomila maschere che vengono giudicate dal prossimo) ma dove allo stesso tempo impersonifica Centomila uomini (personalità diverse).

Anche nella commedia “Sei personaggi in cerca d’autore  che Pirandello compose in poche settimane nel 1921, si legge tutto il suo dramma interiore espresso attraverso il suo teatro; in questi sei personaggi si ritrova molto di lui e della sua storia personale durante il matrimonio con la moglie Maria Antonietta. Questa commedia ebbe grande fama in tutto il mondo, divenendo l’immagine del teatro pirandelliano.

Lo stile di Pirandello è tristemente umoristico, che rivela una rassegnata accettazione dell’esistenza umana. Il teatro fu il migliore palcoscenico del suo sentire e del suo messaggio.

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